Una proposta per tutte

Concordo con chi dice che occorre raccontarci la nostra esperienza. Solo che è difficile raccontare quando si è lavoratrici dipendenti. Eppure sarebbe davvero utile raccontare le nostre aziende, non solo la nostra posizione e esperienza personale, ma appunto la nostra esperienza e ciò che vediamo nelle nostre aziende e in quelle che ‘frequentiamo’ dall’angolatura di osservazione che abbiamo e attraverso le nostre pratiche lavorative.
Io penso che ancora troppo spesso le nostre aziende ed enti siano organizzate sul modello dell’organizzazione fordista e taylorista: gerarchie, linee di comando, separazione tra manager e chi esegue. Inoltre si producono cose per un mondo consumistico. Insomma un modello maschile.

Un’idea potrebbe essere quella di raccogliere storie di aziende, sia tradizionali sia innovative, le nostre aziende, da cui far emergere che cosa si produce, come si produce, come è organizzato il lavoro, come circolano i saperi, che rapporto tra concezione ed esecuzione del lavoro, il senso che troviamo nei lavori che svolgiamo, e poi pubblicizzare la nostra riflessione su queste nostre esperienze (e altre), e promuovere attraverso queste nostre riflessioni un pensiero nuovo e uno sguardo femminile su come lavorare e su cosa produrre. Mi piacerebbero racconti che tenessero conto degli aspetti di parità di bilancio. Ma come superare il problema dell’anonimato delle nostre narrazioni? E come raccogliere narrazioni che contengano gli elementi che ci serviranno per fare un’analisi?
Lo confesso: sono una ricercatrice e penso come una ricercatrice …
E se pensassimo ad un progetto di ricerca da condurre insieme sulle nostre aziende?

Maria Cristina Migliore

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Una risposta a Una proposta per tutte

  1. manuela pennasilico ha detto:

    Premetto che penso che ogni donna abbia molti sé e non si identifichi con il lavoro.
    A partire dai fattori che frenano la possibilità di realizzazione del sé nel lavoro, sarebbe utile raccontare le modalità efficaci rispetto al contesto lavorativo che ognuna ha elaborato per la propria crescita.

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