Su Reggio Emilia non condividiamo il giudizio

di Angela Addorisio, Carla Colzi, Luisa Ferrari, Carmen Marini, Tina Romano

Seguendo a distanza, ma costantemente Agorà, leggiamo nel report che il tentativo di “fare l’Agorà”, in collaborazione con il sindacato-CGIL a Reggio Emilia è stato raccontato come “un fallimento… è mancato l’ascolto ..” Diamo per scontato che le sintesi dei reports possono contenere inevitabili approssimazioni ma non ci ritrovamo in quel giudizio e in quelle affermazioni che paiono chiudere negativamente un tentativo di lavoro, con il metodo di Agorà, ancora in atto. Quel giudizio ci pare, ancor prima che poco rispettoso verso Noi stesse, sbagliato. Abbiamo portato con Cigarini e Motta presenti a RE, circa due anni fa (giusto poco dopo l’inizio di Agorà a MI) una riflessione sul lavoro, sui tempi di vita, su di Noi, che facesse del “metodo” Agorà una modalità di lavoro e un punto di riferimento importante, anche in ambito sindacale. Sull’onda di Paestum, insieme al sindacato, abbiamo proseguito tali riflessioni con le Giovani Donne di Femminile/Plurale, che hanno indicato nell’analisi e approfondimento della Precarietà, il tema centrale su cui appuntare analisi e il terreno più significativo per “Essere Tutte Contemporanee”. L’incontro è stato molto partecipato e la discussione vissuta in modo personale e assolutamente non burocratica. Il gruppo di 6Donna ha proseguito l’approfondimento con la lettura e la discussione del libro di Cristina Morini “Per amore o per forza”. Tra molte difficoltà, soprattutto di tempo, il dialogo con il sindacato è proseguito tanto che il 12 giugno abbiamo un nuovo appuntamento di lavoro comune appunto sul precariato . Continuiamo con caparbietà a proporre una relazione, anche in ambito sindacale, proprio perchè dall’ Agorà ci vengono stimoli di riflessione, metodo e grandi aperture sul pensiero e sul pensarSI e sarebbe una perdita seria se quel luogo e quelle relazioni non ci fossero. E in questa sorta di isolamento e “deserto” politico, di relazioni e di Pensiero è difficile scorgere dei migliori varchi di passaggio. Gli interventi di Cigarini, Melandri e la sintesi ultima di Masotto ci trovano in sintonia, per proseguire.

Questa voce è stata pubblicata in contributi e discussioni e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...