Agorà: una piazza pensante nella città

di Maria Grazia Campari 

La mia idea è una piazza pensante, cioè un luogo pubblico di confronto e di proposta che crei relazioni capaci di contrastare l’isolamento nel particolare e la rottura dei legami collettivi che segnano negativamente, da anni, la nostra realtà cittadina.

E’ un compito non facile sgretolare il molosso dell’individualismo proprietario creato dall’ultraliberismo, ma si possono tentare, mettendosi in relazione attraverso vari percorsi.

Un percorso da tentare è certamente quello suggerito da Lia Cigarini, contribuire a “fare attrito”, per me aprire conflitto di sesso e di classe, nel sindacato.

Un altro, strettamente connesso, è ricostruire una rete di relazioni con e dentro il lavoro precario, esaminandone le dinamiche personali/politiche, traendo dalla conoscenza argomenti per attrarre la competizione fra individui sotto l’influenza di possibili dinamiche collettive per progetti condivisi.

Le relazioni agite nell’Agorà dovrebbero, quindi, ampliarsi al tessuto cittadino coinvolgendo i soggetti che, organizzati o no, mettono in atto gesti di ribellione allo stato presente delle cose e reclamano auto rappresentanza per operare tutte le modificazioni necessarie.

Questa voce è stata pubblicata in contributi e discussioni e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...